Castello Massafra (Ta) Castello Massafra (Ta) Ulivi Gravina di Massafra (Ta) Uva
Seguici su Facebook Abbonati al nostro canale RSS Seguici su Twitter Canale Youtube
banner homepage
Launcher Banca Virtuale Internet Banking - SimplyBank Web Trading Online - Directa
Launcher SimplyBankWeb
Contatta la tua Banca
Giovani Soci Verifica Cai Pass Launcher Blocco Carta CrediPer CrediPer

E’ TEMPO DI RIPRESA PER LA BCC DI MASSAFRA


Il Consiglio di Amministrazione della BCC di Massafra ha approvato nella seduta del 6 agosto 2015 la situazione semestrale al 30 giugno 2015 che evidenzia un utile di 396 mila euro (26 mila nel 2014).
Tre i fattori determinanti di tale importante risultato:
• un incremento del margine di intermediazione pari all’8.1%;
• un aumento dell’utile da cessione di attività finanziarie disponibili per la vendita del 96,5%;
• una riduzione della incidenza delle rettifiche nette su crediti del 60,9%.

Positivi anche i dati relativi ai volumi di impiego e raccolta: in un semestre è cresciuto del 3,7% il numero dei conti correnti; per effetto dei nuovi finanziamenti concessi, i crediti a clientela hanno ripreso a crescere dopo il significativo calo registrato nel 2014 (5,8%); sul fronte della raccolta rileva la crescita del gestito e del risparmio assicurativo, cresciuti complessivamente del 107,2%. Il dato più favorevole è rappresentato dalla dinamica dei crediti deteriorati che, dopo il rilevante incremento registrato nel 2014 (+87,1%), si sono sostanzialmente stabilizzati: +0,9% la variazione rispetto al 31 dicembre 2014.

Il Presidente, Avv. Pietro Mastrangelo osserva che: “dai dati della semestrale risulta che mentre il territorio ha confermato e accresciuto la fiducia nella nostra BCC, noi, da parte nostra, abbiamo dimostrato di ben meritare questa fiducia: sotto la mia Presidenza, iniziata il 23 gennaio 2014, abbiamo riorganizzato la Banca, secondo le regole dettate dall’Autorità di Vigilanza e nello stesso tempo abbiamo aperto le porte della stessa sicché il numero dei soci è aumentato di circa il 5%; pur se nel 2014, nell’intento di attuare una politica di assoluto rigore, abbiamo accantonato, per la svalutazione del credito deteriorato, il considerevole importo di circa 1,1 milioni di euro, abbiamo raggiunto il fondamentale obiettivo di far crescere i Fondi Propri, passati dai 4,9 milioni di euro circa registrati a gennaio 2014 agli oltre 5,6 milioni di euro del 30 giugno 2015; abbiamo soprattutto puntato sui giovani, sia affidando, a luglio 2014, la Direzione Generale della banca a un trentottenne, il dott. Giandonato Giannotta, sia con la promozione del Gruppo Giovani Soci, sia con la indizione di un concorso a premi per tesi di laurea su temi economico-sociali relativi al nostro territorio e, infine, con la sponsorizzazione del noto evento cinematografico locale, Vicoli Corti, promosso, gestito e diretto da giovani di talento. Tutto ciò non significa però che siamo tranquilli. Una nuova sfida attende la nostra BCC: da qualche mese, infatti, si parla, sia a livello di autorità di governo, sia nell’ambito della categoria, della riforma del credito cooperativo che dovrebbe risollevare le condizioni delle BCC stremate dalla crisi; a tale scopo si ipotizza la creazione di un gruppo bancario cooperativo che dovrebbe legare in un rapporto di dominio le singole BCC con una inevitabile limitazione della autonomia delle stesse. In questo nuovo scenario, ciascuna BCC sarebbe libera di sottomettersi al Gruppo Banca Cooperativo ovvero di trasformarsi in banca popolare, ovviamente con l’apporto del capitale necessario. Cosa vorrà fare il territorio? Su questo tema il dibattito è aperto.”

Il Direttore Generale, Dott. Giandonato Giannotta commenta: “siamo estremamente soddisfatti: il primo semestre 2015 si chiude con il più alto utile semestrale della storia della banca. Un risultato che ripaga ampiamente il vertice aziendale e i dipendenti tutti per il duro lavoro svolto nell’ultimo anno. Il secondo semestre sembra seguire la linea tracciata nel primo e siamo fiduciosi, quindi, che il 2015 possa concludersi in modo altrettanto positivo. Allo stesso tempo, siamo ben consapevoli che il momento è ancora estremamente delicato per il nostro territorio e per tutte le sue imprese e, quindi, continuiamo a essere vigili e prudenti: il secondo semestre vedrà la Banca molto più attiva sul fronte creditizio ma ponendo sempre grande attenzione alla valutazione dei finanziamenti che ci vengono richiesti dai nostri clienti”.